ASPPI PROVINCIA DI TERNI - Murales di artisti internazionali nei condominii Ternani, per l’ASPPI “iniziativa di rilievo per la riqualificazione degli edifici”

Nuovo appuntamento per il progetto #Solocosebelle del Comune di Terni che, nell’ampio programma di rigenerazione urbana, ha dato il via ad un piano volto alla valorizzazione e innesto della Street Art nel proprio tessuto cittadino. E’ questo a tutti gli effetti un intervento per la rigenerazione della città attraverso la cultura contemporanea, un atto creativo dunque, che vuole attribuire colore e socialità a spazi silenti e abbandonati.
Il Comune di Terni ha finanziato gran parte del progetto e ASM Terni S.p.A ha sostenuto l’iniziativa anche con la predisposizione dell’illuminazione. Ma l’opera, realizzata dall’artista di fama internazionale Mp5, è stata possibile grazie all’impegno e alla passione di tante persone, tra tutti i condomini del fabbricato di via Primo Maggio 60/66, amministrato da uno dei professionisti dell’ASPPI (Bernardino Ottavi). Il condominio ha deliberato la sua partecipazione al Progetto accogliendo – o meglio sarebbe dire “ricevendo in dono” visto che ’installazione è avvenuta a titolo non oneroso - l’opera d’arte di MP5, nella facciata condominiale che insiste su Via Alceo Massarucci. E’ questa una via centrale, che lambisce tre scuole, la Leonardo Da Vinci (struttura di Mario Ridolfi), il Liceo Classico Tacito, e la Primaria Anita Garibaldi, facendosi spazio ideale di riferimento per bambini, giovani ed adolescenti. Un luogo d’incontro, chiamato a nuova e luminosa vita grazie all’arte. L’autrice, nella progettazione e realizzazione di “save our souls”, questo il titolo del murales, ha operato tenendo conto dell’architettura circostante, con accurata ricerca della storia cittadina e del quartiere, coerentemente con le azioni e i segni urbani precedenti.
Il progetto, come abbiamo detto, in questo caso è partito dal Comune, ma sono sempre più spesso i condominii che si fanno promotori diretti di queste iniziative. Sono infatti molti in Europa e aumentano anche in Italia, gli edifici che concedono gli spazi comuni a graffiti e opere murarie, prevedendo di destinare risorse economiche e/o beneficiando di agevolazioni messe in atto dai Municipi, per quella che sempre più viene considerata una riqualificazione dello stabile. Ma quali sono le maggioranze necessarie per deliberare tali opere? Vanno considerate una c.d. innovazione, ossia una modifica delle parti comuni la cui natura ne muta l’originaria destinazione? Per quanto riguarda l’approvazione dell’assemblea condominiale, visto che nell’ambito delle spese per il rifacimento della facciata il loro costo potrebbe fare lievitare la spesa, la deliberazione di riferimento deve essere adottata con le maggioranze prescritte per i lavori straordinari di notevole entità. (voto favorevole della maggioranza dei presenti ed almeno la metà del valore dell'edificio, cfr. art. 1136, quarto comma, c.c.) Secondo pareri autorevoli della giurisprudenza, infine, i murales non sono annoverabili tra gli interventi innovativi. Ma nel caso di Terni, a quanto pare il progetto continuerà e il Comune è alla ricerca di altri edifici che vogliano rendersi disponibili ad accogliere “in dono” nelle proprie parti comuni, opere di arte contemporanea per abbellire i propri muri e ridare una nuova luce al proprio quartiere. L’ASPPI plaude all’iniziativa!

